Art. 27 del D.lgs. n. 81/2008: la c.d. “patente a crediti” per la sicurezza nei cantieri

Le imprese, dal 1° ottobre 2024, per poter lavorare nei cantieri “temporanei e mobili” dovranno possedere una patente a crediti obbligatoria.

Il Governo ha introdotto significative novità per la sicurezza sul lavoro nei cantieri, riscrivendo integralmente l’art. 27 del D.lgs. 81/2008 sul sistema di qualificazione di imprese e lavoratori autonomi, norma precedentemente mai attuata.

La novità è stata inserita dal Governo all’art. 29, co. 19, del più ampio Decreto-Legge 2 marzo 2024 n. 19, (c.d. D.L. PNRR bis), che introduce norme trasversali nell’ambito dei finanziamenti del PNRR, per l’esame delle quali si rinvia ai client alert delle aree di competenza. 

Il Decreto-Legge è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 marzo 2024 e dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni.

Obblighi degli appaltatori e dei lavoratori autonomi: patente a crediti

A partire dal 1° ottobre 2024, le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili devono possedere la “patente a crediti”.

La patente è rilasciata in formato digitale dalla competente sede territoriale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, presenti i seguenti requisiti:

  • iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
  • adempimento, da parte del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori dell’impresa, degli obblighi formativi di cui all’art. 37 del D.lgs. 81/2008
  • possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva in corso di validità (DURC)
  • possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
  • possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF).

La patente è dotata di un punteggio iniziale di 30 crediti e potrà subire decurtazioni variabili a seconda della gravità della violazione, da un minimo di 5 crediti (in caso di impiego di lavoratori irregolari) fino ad un massimo di 20 (nel caso in cui venga riconosciuta responsabilità datoriale di un infortunio da cui sia derivata la morte del lavoratore).

Per lavorare nei cantieri è necessario possedere una patente con almeno 15 crediti, fatto salvo il completamento delle attività oggetto di appalto o subappalto in corso al momento dell’ultima decurtazione, a pena di irrogazione di una sanzione amministrativa da 6.000,00 a 12.000,00 euro e l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici.

È possibile per imprese e i lavoratori autonomi recuperare fino a 15 crediti tramite la frequenza di corsi formativi in materia di sicurezza per datore di lavoro, dirigenti e preposti, ciascuno dei quali consente di riacquistare 5 crediti. Inoltre, sono attribuiti 5 crediti ulteriori alle imprese che adottano un modello di organizzazione e gestione di cui all’art. 30, D.lgs. 81/2008.

Obblighi dei committenti e responsabili dei lavori

Il committente o il responsabile dei lavori deve verificare il possesso della patente a crediti da parte dell’impresa o del lavoratore autonomo cui sono stati affidati lavori in corso alla data del 1° ottobre 2024, anche nei casi di subappalto, oppure il possesso dell’attestato di qualificazione SOA (Società Organismo di Attestazione), che è considerato titolo equivalente.

 

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